Guida all’analisi tecnica: supporti e resistenze

I concetti di Supporto e Resistenza sono una parte fondamentale dell’ analisi tecnica, in questo post cercheremo di introdurli anche con l’ausilio di alcune immagini. Comprendere tali principi consente di migliorare le previsioni, risurre le perdite e sfruttare le opportunità che di volta in volta si presentano.

Supporto

Il supporto è una zona di prezzo dove la forza dei compratori è maggiore dei venditori. Questo significa che attorno a quel prezzo, il titolo ha forti difficoltà a calare. Il supporto può essere considerato come una sorta di barriera al prezzo, oltre la quale il prezzo non riesce ad andare. Il motivo è legato alla forza dei venditori che riescono a contrastare la discesa di prezzo.

Graficamente si notano una serie di minimi e massimi, ed una oscillazione di prezzo che però non scende mai al di sotto di un determinato valore, questo altro non è che il supporto.

Resistenza

La resistenza è l’opposto del supporto, quindi rappresenta una zona di prezzo attorno al quale la forza dei venditori è superiore rispetto a quella dei compratori, anche in questo caso può essere vista come una barriera, ma in questo caso alla crescita del prezzo.

Graficamente, la linea di resistenza si presenta nella zona superiore e in maniera opposta rispetto al supporto.

Non è semplice individuare i livelli di supporti e resistenze, anche perché ogni grafico cambia a seconda del time-frame osservato. Un intervallo di tempo di un’ora avrà i suoi supporti e resistenze, mentre un grafico relativo ad un periodo di un mese avrà necessariamente altri minimi e massimi di prezzi, e quindi differenti supporti e resistenze.

Quando un supporto o una resistenza può essere considerato valida?

Un supporto o una resistenza può essere considerata attendibile se si presentano tre fattori:

  • Frequenza
  • Volume
  • Fattore psicologico

Frequenza

Un supporto può essere ritenuto attendibile se lo stesso è stato testato e messo alla prova più volte nell’intervallo di tempo considerato. Questo significa che se ad esempio più di una volta il prezzo ha raggiunto il livello di supporto, ma ogni volta non lo ha mai rotto, quel supporto può essere ritenuto attendibile. Il supporto ha realmente tenuto, i prezzi non sono scesi al di sotto del prezzo limite. Stesso discorso può chiaramente essere fatto per la resistenza.

I volumi

Un supporto o una resistenza attendibile hanno dei volumi adeguati. Questi devono essere molto elevati nella zona in cui supporti e resistenze vengono messi alla prova, mentre devono essere più bassi nelle zone di minore pressione.

Le soglie psicologiche

Si tratta di valori interi di prezzo (ad esempio 15€, 20€ ecc ecc) che costituiscono dei supporti o resistenze psicologiche.

Rottura di un supporto o di una resistenza

I supporti e le resistenze sono fatte per essere superate, prima o poi il prezzo buca il supporto o la resistenza, in questo caso si parla di breakout. Quando il prezzo rompe ad esempio una resistenza, questa, per il principio di intercambiabilità diventa supporto. Accade il contrario se viene violato il supporto, questo infatti diventa una resistenza.

Il grafico mostra il punto di rottura, la resistenza ( linea rossa), diventa supporto (linea verde). Ovviamente, come già affermato, vale anche il contrario.

Come tracciare i supporti e le resistenze

I supporti e le resistenze costituiscono la base dell’analisi tecnica, tale disciplina si basa sull’osservazione dei grafici di prezzo, ammettendo che il prezzo attuale contiene tutto ciò che i dati macro economici possono indicare. Sostanzialmente, secondo gli analisti che utilizzano tale metodo di analisi, basta osservare unicamente i grafici di prezzo per comprendere quali siano i più probabili movimenti e, ovviamente, per lucrare su tali movimenti.

Tornando ai supporti ed alle resistenze, queste aree sono una sorta di muri psicologici generati dagli stessi trader che ne alimentano la forza. Per comprendere bene il funzionamento dei supporti e delle resistenze basta immaginare una pallina che rimbalza su un muro, ad ogni rimbalzo la pallina ritorna nella direzione precedente. I supporti e le resistenze hanno la stessa funzione di un muro: impediscono al prezzo di raggiungere livelli più alti, questo è il caso delle resistenze, o livelli più bassi, questo è il caso dei supporti. Prima di spiegare come utilizzare al meglio i supporti e le resistenze andiamo a dare un’ occhiata a come graficamente si presentano.

Esempio di grafico di supporti e resistenze

Come puoi ben vedere abbiamo tracciato, unendo i punti di massimo o di minimo del prezzo, le aree di supporto e di resistenza. Le aree di supporto uniscono i punti più bassi toccati dal prezzo, mentre le aree di resistenza uniscono i punti più alti.

Segnali di trading

I segnali di trading offerti dai supporti e dalle resistenze sono decisamente facili da sfruttare. Si possono sfruttare in maniera molto profittevole nel trading tradizionale. Abbiamo pertanto due tipi di segnali differenti:

Segnale di acquisto: il segnale di acquisto si ha quando il prezzo rimbalza su un supporto o quando rompe una resistenza.

Segnale di vendita: il segnale di vendita è invece dato dal rimbalzo su una resistenza o dal superamento di un supporto.

Sia se si tratti di un supporto sia se si tratti di una resistenza ciò che dobbiamo fare è giudicare il segnale di trading probabile, nel mercato infatti i segnali sono tutti probabili in una certa misura, per questo motivo, non bisogna mai mettere a rischio una percentuale di capitale superiore al 5% del totale depositato sul proprio conto di trading.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *