Gestione del denaro:pianificazione e disciplina

Quanto è importante essere disciplinato e non impulsivi nel trading forex? Molto.

Oggi cerchiamo di capire perché non solo introducendovi alle regole più comuni adottate ma anche traendone qualche utile ispirazione per partire con il piede giusto se siete agli inizi della vostra esperienza di trading o riuscire a migliorarla ulteriormente.

Il controllo dello stress con il forex

L‘emotività è uno degli stati peggiori con cui fare trading, dato che non permette di avere una mente lucida e fredda, pronta ad affrontare con coraggio le prime perdite, a trasformarle in profitti a partire dai soldi disponibili risultando in media più vincenti che perdenti (non si può vincere sempre), a cogliere le opportunità “al volo” grazie alle informazioni che scaturiscono dall’analisi tecnica, dalle ultime “soffiate” del mondo dell’economia e della finanza, da ulteriori strumenti di supporto per il trading forex.

Essere emotivi non comporta necessariamente un errore dopo l’altro, dato che vi è l’ansia positiva e quella negativa. Lo sanno benissimo anche gli studenti che sono abituati a sentire una sorta di “vuoto” nervoso prima degli esami e di non riuscire a dimostrare la loro preparazione, se non quando sono chiamati per confrontarsi con i professori. Ma non è la stessa cosa per il trading, dato che bisognerebbe evitare le tipiche entrate “mordi e fuggi”, senza particolare criterio e cognizione.

Bisogna essere lungimiranti, trattare il trading come se fosse la nostra professione abituale e soprattutto diventare estremamente metodici. Vi può aiutare, in questo, anche l’elaborazione di un piano di trading, una sorta di diario giornaliero da tenere in cui annotare i vostri successi, i vostri fallimenti e vi fate una panoramica degli approcci utilizzati e delle tecniche da consolidare. Capire lo stile di trading che vi si addice di più è questione di esperienza.

Le prime regole per la gestione del denaro

Soprattutto per chi è alle prime esperienze, sono state messe a punto delle regole improntate alla cautela nel trading forex. Non bisogna esporsi oltre un certo livello accettabile e bisognerebbe, almeno inizialmente, stabilire dei limiti in merito all’esposizione per ogni trade e complessiva.

Non abbiamo ancora cognizione chiara di quale possa essere la nostra propensione al rischio: questo lo capiremo in seguito, anche mettendo alla prova le nostre effettive performance medie in campo.

COME GESTIRE AL MEGLIO IL MONEY MANAGEMENT

Come si è appena detto uno degli aspetti fondamentali del trading è sicuramente il Money Management ma molto spesso viene messo da parte sia dagli investitori inesperti che da coloro che si approcciano al mondo del trading per la prima volta.

Per Money Management si intende l’insieme di regole e strategie che servono per massimizzare i profitti degli investimenti, vale a dire una vera e propria gestione del rischio e del capitale. Ogni investitore prima di investire il proprio capitale dovrebbe analizzare i rischi e da ciò ne deriverà una vera e propria strategia di investimento.

Statisticamente la maggior parte dei traders che iniziano la loro avventura nel mondo del trading on line, hanno molte probabilità di fallire, infatti più del 95% perdono il proprio capitale in poco tempo, solamente l’altro 5% sopravvive e non per questo significa che ottiene dei guadagni. Di conseguenza il primo obiettivo che ci si deve porre per iniziare col piede giusto non può essere certamente quello di guadagnare grandi somme di denaro, ma bensì di rimanere a galla, vale a dire riuscire a mantenere il proprio capitale di partenza, già questo sarebbe un traguardo importante.

Raggiunto tale primo obiettivo dopo i primi mesi, si potrà pensare di fissare degli obiettivi più ambiziosi, lo strumento madre per raggiungere l’obiettivo primario consiste nel money management ovvero una buona e corretta gestione del capitale di partenza.

Gestire correttamente il capitale significa evitare forti perdite in poche operazioni, quindi investire tutto o parte del proprio capitale in un numero limitato di trade. Questo permette fondamentalmente di evitare :

– di subire contraccolpi psicologici
– di subire la varianza negativa

Per quanto riguarda il primo punto, evitare di subire contraccolpi psicologici, dobbiamo considerare gli aspetti psicologici che un trader subisce durante l’apertura di posizioni, e questo inciderà tantissimo sull’andamento del suo investimento. Supponiamo ad esempio che un trader poco esperto possegga un capitale da investire pari a 500€ e che quindi inizi ad aprire posizioni del valore di 50€ per volta, e supponendo per assurdo che le prime 4 operazioni di investimento non siamo andare a buon fine, il nostro investitore avrà perso in poco tempo già 200€ del suo capitale a disposizione. A questo punto, le successive posizioni diventano più difficili da gestire perché ulteriori perdite potrebbero condurre ad ad un azzeramento del capitale.

Questo significa che sono bastate poche operazioni per trovarsi già in difficoltà.

Da ciò ne possiamo dedurre che innanzi tutto non dobbiamo farci trasportare dalle nostre emozioni che sono una variabile molto volatile.

Per quanto riguarda invece il secondo punto, evitare di subire la varianza negativa, bisogna semplicemente ricordare agli investitori sia esperti che non, che la propria strategia di trading non può basarsi sulla fortuna, ma deve anche prevedere la possibilità di superare un periodo negativo.

Se ad esempio possediamo un capitale di 200€, investire 50€ per volta significa giocarsi tutto in sole 4 operazioni, non è ammissibile approcciarsi al trading in questo modo. Anche un bravo ed esperto trader fallendo 4 operazioni consecutive perderebbe tutto il capitale.

Gestire correttamente il proprio denaro significa investire una somma adeguata al denaro posseduto, quindi riprendendo l’esempio precedente, se il trader investisse solamente il 2% di 200€ vale a dire 4€ per volta , prima di perdere tutto il proprio capitale dovrebbe cumulare 50 investimenti negativi.

Questo ci consente di dirvi che per una buona gestione del capitale non bisogna mai investire su una singola operazione più 2%-%5 del proprio capitale.

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